Papa Francesco: “Non chiudiamo gli occhi”

19 dicembre 2014

“Chiediamoci se acquistare prodotti che potrebbero essere stati realizzati attraverso lo sfruttamento delle persone. Alcuni di noi per indifferenza, o perché distratti da altre preoccupazioni quotidiane, o per ragioni economiche, chiudono un occhio. Altri, invece, scelgono di compiere piccoli gesti quotidiani — questi gesti hanno tanto valore!”

Questo pensiero è contenuto nel messaggio che è stato diffuso negli scorsi giorni da Papa Francesco in occasione delle celebrazioni per la XLVIII giornata mondiale della pace, che ricorrerà il prossimo 1 gennaio 2015.

La riflessione prosegue con ulteriori esortazioni, rivolte anzitutto ai capi di governo, che hanno il compito di proporre leggi rispettose della persona umana e dei suoi diritti fondamentali. Alle aziende invece il Pontefice ricorda che hanno il dovere di garantire condizioni di lavoro dignitose e stipendi adeguati, perché «acquistare è sempre un atto morale oltre che economico», mentre le organizzazioni della società civile hanno il ruolo di sensibilizzare le persone.

Noi di Fairtrade leggiamo il messaggio come un incoraggiamento e insieme un riconoscimento rispetto alle attività che in questi anni abbiamo svolto per coinvolgere aziende e consumatori lungo percorsi di sostenibilità, tanto nelle attività commerciali quanto nella vita privata.

“Papa Francesco ricorda a tutti noi che i piccoli gesti quotidiani, come una pausa-caffè o gli acquisti per la propria tavola, possono cambiare il mondo” ha commentato Giuseppe Di Francesco, presidente di Fairtrade Italia “un mondo più buono è anche un mondo più giusto. Fairtrade prova a fare la sua parte garantendo condizioni di vita dignitose a milioni di lavoratori e alle loro famiglie. Il consumatore che sostiene il commercio equo tiene gli occhi bene aperti, e la sua scelta è un modo per combattere l’ingiustizia”.