Il nostro NO al taglio dei fondi per il commercio equo della Regione Piemonte

18 gennaio 2011

E’ di tre giorni la notizia che la Regione Piemonte ha tagliato di 350.000 euro i fondi destinati al commercio equo nel 2009, grazie ad una legge (la 26) destinata a sostenere i progetti di informazione e di consumo critico in questo settore. Una scelta in decisa controtendenza rispetto ai recenti pronunciamenti di altre Regioni che hanno legiferato in materia. Una notizia che ci ha destato preoccupazione e sconcerto, una scelta miope e scorretta. Scorretta perché va a colpire quell’importante e diffuso tessuto di cooperative, botteghe ed associazioni che in Piemonte da anni rappresentano una della realtà più consolidate del commercio equo e solidale in Italia e che avevano pianificato per il 2011 progetti che si vedono dall’oggi al domani costretti a cancellare. Ma è soprattutto una scelta miope perché si taglia in un settore – quello degli acquisti consapevoli e critici- che, nonostante la crisi in corso da tempo, continua a registrare dati di vendita in crescita.