Il Cotone Africano Certificato Fairtrade: Opportunità per il Made in Italy

19 novembre 2009

Nell’Anno Internazionale delle Fibre Naturali voluto da ONU e FAO, si è svolto il 18 ottobre a Milano il seminario organizzato dall’ICE (Istituto Commercio Estero) sull’utilizzo del cotone equo solidale certificato Fairtrade a cui hanno partecipato più di settanta aziende del Made in Italy. “Sono molte le prospettive per il commercio equo e solidale nel mondo e ancor più sul nostro territorio” ha dichiarato Paolo Pastore di Fairtrade Italia che sottolinea come in Italia sia ancora inespresso il potenziale commerciale del segmento: “ad oggi, il valore al dettaglio del commercio equo su territorio nazionale si aggira intorno ai 120 mln di Euro, valore che potrebbe essere raddoppiato a breve, seguendo l’esempio di Francia e Germania che in pochi anni hanno raggiunto rispettivamente i 255 mln (+22% 2008 su 2007) e 210 mln (+50% 2008 su 2007) di euro.” La crescita esponenziale di questo settore non è però proporzionata alle risposte delle aziende. Dal convegno è emerso un quadro generale in cui gli stessi consumatori lamentano scarsa reperibilità dei prodotti equosolidali: da una ricerca Globescan il 50% di chi acquista prodotti equosolidali non è soddisfatta dell’assortimento presente nel luogo preferito per gli acquisti. A questa domanda “di mercato” le aziende del Made in Italy dovranno dare una risposta in grado di coniugare le necessità dell’imprenditore con quella del produttore del Sud del Mondo.