I lavoratori Fairtrade alzano la voce al COP17

25 novembre 2011

Le organizzazioni di piccoli produttori del Sud del mondo sono tra quelle più esposte alle conseguenze dei cambiamenti climatici a livello globale per le loro produzioni. Yvette Konstadopoulos, viticultrice sudafricana, racconta la sua esperienza: “Recentemente due alluvioni avvenute in due differenti momenti hanno fatto andare 15 filari delle nostre viti sottacqua. Abbiamo avuto fortuna, perché è successo dopo la vendemmia, ma se ciò fosse accaduto prima avrebbe avuto delle terribili conseguenze per noi”. A dispetto di questo, le piccole organizzazioni non hanno voce nelle negoziazioni sulle politiche climatiche per la riduzione dell’impatto ambientale a livello globale. In occasione della Conferenza ONU sul Clima (COP17) che si svolgerà a Durban il prossimo 17 Novembre, Fairtrade Africa parteciperà in rappresentanza delle comunità di piccoli produttori di commercio equo certificato, cercando di far valere anche le ragioni di chi, purtroppo, è costretto a subire le conseguenze di decisioni prese da pochi e a vantaggio di altrettanto pochi. Per maggiori informazioni sul Fairtrade e l’ambiente clicca qui.