Esprimiamo il nostro sconcerto per l’azione illegale israeliana

03 giugno 2010

Nei giorni del dolore per i morti innocenti del blitz israeliano, dello sconcerto per una azione illegale e scellerata che rischia di innescare ancor di più una spirale di violenza e di allontanare una soluzione di pace per la questione palestinese,vogliamo ricordare come il commercio equo e solidale può contribuire ad un percorso di pace e normalizzazione. Occorre contemporaneamente garantire ai palestinesi diritto al lavoro, autonomia d’impresa, accesso al credito e canali di commercializzazione per i loro prodotti. Fairtrade Italia è impegnata in West Bank grazie agli interventi della Ong ACS per la certificazione dei Datteri Medjuol, di mandorle, olio d’oliva e cous cous. Sono progetti di sviluppo rurale in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, specialmente a favore delle donne, che valorizzano i prodotti tradizionali locali e garantiscono il reddito necessario a vivere nel territorio. In alcuni paesi del Nord Europa è già possibile trovare l’olio certificato Fairtrade dalla Palestina e lo zatar.