Fairtrade e la giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile

12 giugno 2013

Il 12 giugno si celebra in tutto il mondo la giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile.

Fairtrade da sempre tutela i diritti dei bambini, impegnandosi nella lotta al lavoro minorile e nella rimozione delle sue cause. Uno dei motivi per cui i bambini sono costretti a lavorare e non possono accedere alla scolarizzazione di base è infatti la retribuzione degli adulti che non è sufficiente al sostentamento delle famiglie. Il lavoro minorile è un problema cruciale che coinvolge la maggior parte dei Paesi del mondo: secondo l’Organizzazione Internazionale del lavoro (ILO) sono 215 milioni i minori coinvolti in questo fenomeno e la metà di essi svolge attività considerate pericolose per la loro salute.

Il lavoro minorile e gli standard Fairtrade

• I bambini di età inferiore ai 15 anni non possono essere impiegati nelle organizzazioni certificate Fairtrade, direttamente o indirettamente.

• I ragazzi di età inferiore ai 18 anni non possono intraprendere attività lavorative che compromettano la loro istruzione, lo sviluppo sociale, morale o fisico.

• E’ ammesso l’aiuto  di bambini e ragazzi nelle aziende familiari, a patto che siano rispettate severe condizioni. Il lavoro deve essere adeguato all’età del ragazzo e svolto al di fuori dell’orario scolastico o nel periodo di  vacanze.

• Se una piccola organizzazione di produttori all’interno del sistema Fairtrade si trova in un’area con alta probabilità di lavoro minorile,  deve sviluppare attività precise mirate alla sua eliminazione.

• Inoltre, se l’organizzazione ha identificato il lavoro minorile come un rischio, deve attuare politiche e procedure chiare per impedire l’impiego di bambini e ragazzi.

Supportata dalla consulenza di organizzazioni non governative internazionali attive nella tutela dei minori, Fairtrade lavora costantemente con i piccoli produttori  perché sia assicurato il rispetto di queste regole minime e perché i produttori stessi svolgano un ruolo attivo e costante nel migliorare le condizioni dei bambini e giovani delle loro comunità. Fairtrade crede fortemente nel protagonismo dei ragazzi perché essi rappresentano il futuro e sono veri e propri agenti per il cambiamento.