Vaniglia a rischio in Madagascar

10 marzo 2017

Coltivazioni Fairtrade a rischio in Madagascar. L’isola, che secondo le Nazioni Unite rientra fra le aree del continente africano meno sviluppate, da tre giorni è colpita dagli effetti catastrofici del ciclone Enawo. Con raffiche fino ai 270 km orari, l’evento equivale per potenza ad un uragano di categoria 4, che in zona non si verificava da marzo del 2004.

A nord si trova la capitale mondiale della vaniglia, nella regione di Sava (nome composto dalle iniziali delle città principali Sambava, Antalaha, Vohémar e Andapa). Attualmente, l’intera produzione di questa pianta è a rischio: la raccolta, infatti, è prevista per maggio / giugno e con gli effetti del ciclone, è altamente improbabile possa esserci un buon raccolto.

Le organizzazioni di piccoli produttori Fairtrade presenti nel paese sono 13 e ben 10 si trovano nel nord, dove gli effetti del ciclone sono stati più devastanti.
La situazione sarà monitorata per capire se ci sarà poco raccolto di baccelli di vaniglia, una riduzione delle vendite e dei premi Fairtrade; un rialzo significativo dei prezzi alimentari, a seguito dei danni subiti dal sistema di immagazzinamento del cibo disponibile; la necessità di un sostegno immediato per ripristinare le aziende agricole.